A Catania, Sicilia, il mare non è mai lontano. Dalla porta del Lavika Loft, nel cuore del centro storico, bastano pochi minuti per ritrovarti con i piedi nell'acqua. E qui sta il bello: il mare di Catania ha due anime diverse che convivono a pochi chilometri l'una dall'altra.
Da una parte la sabbia dorata e morbida della Plaia, una lingua di costa lunga e bassa, perfetta per chi vuole l'ombrellone e la doccia calda. Dall'altra la lava nera della Riviera dei Ciclopi, con i suoi scogli scuri scolpiti dall'Etna, l'acqua trasparente e quel profumo di Sicilia antica. Due modi di stare al mare, due paesaggi che raccontano la stessa città. In questa guida ti porto a scoprirli entrambi, con tempi, costi e i consigli che do sempre ai miei ospiti.

La Plaia di Catania: la spiaggia urbana di sabbia
La risposta breve è questa: se cerchi la sabbia vera, quella che ti resta tra le dita, la Plaia è la spiaggia più comoda di Catania e la raggiungi dal centro in pochi minuti.
La Plaia è una lunga lingua di sabbia dorata che parte dal porto e scende verso sud per circa 18 chilometri, fino a Vaccarizzo e oltre. È la spiaggia cittadina per eccellenza, quella dove i catanesi vanno a fare il bagno appena finisce il lavoro o nel fine settimana. La sabbia è fine e chiara, il fondale digrada piano piano: cammini metri e metri e l'acqua ti arriva ancora alle ginocchia. Per questo è una delle spiagge più amate dalle famiglie con bambini, perché puoi tenerli d'occhio senza ansia.
Lungo la Plaia trovi un po' di tutto. Ci sono i lidi attrezzati, con ombrelloni, lettini, bar, docce e a volte musica e aperitivo al tramonto. E ci sono ampi tratti di spiaggia libera, dove ti porti il telo e ti sistemi dove vuoi senza spendere un euro. In molti lidi un ombrellone con due lettini costa intorno ai 15-25 euro al giorno, a seconda della stagione e della posizione.
Dal centro storico ci arrivi facilmente. In auto sono circa 10-15 minuti, anche se nel weekend d'estate il traffico verso il mare può allungare i tempi. Senza macchina puoi prendere gli autobus dell'azienda di trasporto cittadina che collegano la zona del porto e di piazza Borsellino con il lungomare della Plaia: il biglietto urbano costa circa 1 euro e in poco più di un quarto d'ora sei in spiaggia.

Il consiglio di Fabio
Te lo dico da local: alla Plaia i lidi attrezzati la domenica d'estate si riempiono davvero presto. Se vuoi un posto in prima fila vai al mattino, verso le 9, oppure scegli uno dei tratti di spiaggia libera più verso sud, dove c'è più spazio e meno confusione. Nel pomeriggio inoltrato, quando il sole inizia a scendere, la luce sulla sabbia diventa bellissima.
Aci Trezza e Aci Castello: i Faraglioni e la lava nera
La risposta breve è questa: se vuoi il mare scenografico, fatto di scogli neri e acqua cristallina, devi salire verso nord, ad Aci Castello e Aci Trezza, a una decina di chilometri dal centro.
Qui il paesaggio cambia completamente. Niente sabbia: la costa è di lava nera, solidificata in mille forme dall'Etna nel corso dei secoli. Davanti al borgo marinaro di Aci Trezza si alzano dall'acqua i Faraglioni dei Ciclopi, grandi scogli scuri legati a una delle leggende più famose del Mediterraneo. La storia racconta che furono proprio queste le rocce che il gigante Polifemo, accecato da Ulisse, scagliò contro la nave dell'eroe in fuga. Guardali al tramonto e capisci perché il mito è nato proprio qui.
A pochi passi c'è Aci Castello, con il suo castello normanno costruito su uno sperone di lava nera a picco sul mare. È uno dei panorami più fotografati della zona: la pietra scura del maniero, l'azzurro dell'acqua e, nelle giornate limpide, l'Etna sullo sfondo. Sotto il castello e lungo gli scogli trovi diversi punti dove stendere il telo e tuffarti in un'acqua che spesso è più pulita e profonda rispetto alla Plaia.
Per arrivarci senza auto prendi un autobus dall'autostazione: ci sono corse abbastanza frequenti, all'incirca ogni 20 minuti nelle ore di punta, e il biglietto costa intorno a 1,90 euro. In auto invece sono circa 20 minuti dal centro lungo la costa. Porta scarpette da scoglio, perché qui la lava è bella ma può essere tagliente sotto i piedi.

Le calette di Acireale: Santa Maria La Scala, Stazzo, Capomulini
La risposta breve è questa: se vuoi scappare dalla folla e trovare acqua limpida, spingiti ancora più a nord, verso le calette del territorio di Acireale, a circa 20-30 minuti da Catania.
Questa parte di costa è meno turistica e più autentica. Santa Maria La Scala è un minuscolo borgo di pescatori incastonato tra gli scogli, con barche colorate tirate in secca e qualche trattoria dove si mangia pesce freschissimo guardando il mare. L'acqua qui è di un blu profondo e i tuffi dagli scogli sono una piccola istituzione locale.
Poco più su trovi Stazzo, un altro borgo marinaro raccolto e tranquillo, e Capomulini, con calette di ciottoli e scogli dove l'acqua resta pulita anche in piena estate. Sono posti perfetti per una giornata diversa, lontano dai lidi affollati, dove il ritmo rallenta e ti sembra di essere tornato indietro nel tempo.
Il consiglio di Fabio
Quando un ospite mi chiede dove fare il bagno nell'acqua più pulita, gli dico sempre la stessa cosa: salta la Plaia e spingiti a Santa Tecla o a Capomulini. Ci metti mezz'ora in più, ma l'acqua è un'altra storia, trasparente e fresca. Portati il pranzo al sacco o fermati in una delle trattorie di pesce: è una di quelle giornate che ti restano in testa.
Come raggiungere le spiagge da Catania?
La risposta breve è questa: tutte le spiagge principali sono raggiungibili anche senza auto, ma i tempi e i mezzi cambiano a seconda di dove vuoi andare.
- In auto: è l'opzione più flessibile. La Plaia è a 10-15 minuti, Aci Castello e Aci Trezza a circa 20 minuti, le calette di Acireale a 25-30 minuti. Tieni conto che nel weekend d'estate il traffico e la ricerca del parcheggio possono rubarti tempo.
- In autobus: per la Plaia ci sono linee urbane che partono dalla zona del porto e di piazza Borsellino, con biglietto intorno a 1 euro. Per Aci Castello e Aci Trezza ci sono corse dall'autostazione circa ogni 20 minuti, sui 1,90 euro a tratta.
- In treno locale: alcuni borghi della costa nord sono serviti dalla ferrovia regionale, una soluzione comoda se vuoi evitare l'auto, anche se le corse sono meno frequenti dei bus.
- In bici: per chi se la sente, la Plaia è raggiungibile anche pedalando lungo il lungomare, soprattutto la mattina presto quando l'aria è ancora fresca.
Se stai organizzando il tuo soggiorno e vuoi incastrare bene mare e città, dai un'occhiata anche alla mia guida su cosa fare a Catania in 4 giorni: ti aiuta a bilanciare le giornate in spiaggia con quelle dedicate al centro storico.
Quando andare al mare a Catania?
La risposta breve è questa: la stagione balneare va da giugno a settembre, ma se puoi scegliere punta su giugno o settembre, quando il clima è perfetto e c'è meno gente.
L'estate catanese è lunga e generosa. Già da giugno l'acqua è piacevole e le giornate sono luminose, con temperature gradevoli e spiagge ancora tranquille. È uno dei mesi che consiglio di più, perché trovi il mare in forma e i lidi non ancora presi d'assalto.
Luglio e agosto sono i mesi clou: sole pieno, mare caldo e atmosfera vivace, ma anche tanta gente, soprattutto a Ferragosto. Le temperature in città possono salire facilmente sui 30-35 gradi, e nelle giornate più afose il mare diventa la salvezza. Se vieni in questo periodo, organizzati con anticipo: vai in spiaggia presto e cerca refrigerio nelle ore centrali.
Settembre è la mia stagione preferita per il mare. L'acqua è ancora calda dopo tutta l'estate, le folle si diradano e la luce diventa morbida e dorata. È il momento ideale per godersi le calette più tranquille senza la calca di agosto. Per tutti i dettagli sulla bella stagione in città trovi spunti nella guida a Catania estate 2026, mentre se vuoi sapere cosa vedere tra un bagno e l'altro c'è la mia panoramica su cosa vedere a Catania.
Qualunque sia il periodo che scegli, il bello del Lavika Loft è proprio questo: la mattina passeggi tra i palazzi barocchi del centro, il pomeriggio sei al mare e la sera torni a cena tra i vicoli della città. Se ti ho fatto venire voglia di partire, dai un'occhiata alla disponibilità del loft e prenota le tue giornate di sole.